Come funziona
Dalla mail di conferma al lead
Si parte quattro mesi prima dell'apertura e si chiude con la relazione, che arriva entro 72 ore dalla fine della fiera. Su ogni riga è scritto quanto lavoro tocca all'organizzatore.
Prima dell'apertura
4 mesi prima
La preparazione
Mappiamo gli stand e generiamo le schede espositore, partendo dai loro siti. Le targhette vanno in stampa più avanti, quando la pianta è chiusa e sappiamo quanti espositori le hanno ordinate.
- L'organizzatore
- Fornisce la piantina e l'elenco degli espositori, nel formato già disponibile.
- Livia
- Livia mappa gli stand e genera le schede espositore. Le targhette le stampa più avanti, quando sa quanti espositori le hanno ordinate.
Chi paga chi, e in che ordine
La licenza la paga l'organizzatore a Livia, con firma prima che si muova qualcosa. Le targhette le vende l'organizzatore ai propri espositori, dal catalogo servizi che manda già oggi: 190 € il Touchpoint Base, 390 € il Plus. Di quanto incassato, il 50% resta all'organizzatore e il 50% arriva a Livia. È così che la licenza rientra. Su una fiera da 300 stand la licenza è 8.500 €, ed è coperta quando la targhetta la ordina il 30% degli espositori. Su tutto il listino quella soglia va dal 18% a oltre il 100%, perché la licenza è fissa dentro lo scaglione e cambia solo su quanti espositori si dividono le targhette.
Il limite: Sopra quella soglia quello che avanza in cassa è poco, e non è lì il motivo per farlo. Quello che resta davvero sono i dati su cosa cercava chi in fiera non ha trovato niente, e una voce in più nel catalogo da vendere agli espositori anche l'anno dopo.
Mail di conferma registrazione
Dentro una mail che il visitatore apre già
Il visitatore si iscrive e riceve la mail di conferma. Il link a Livia è dentro quella mail, quindi non deve andarselo a cercare da nessuna parte.
- L'organizzatore
- Aggiunge una riga al modello della mail di conferma: è l'unica modifica tecnica richiesta.
- Livia
- Livia fornisce il testo e il link, già pronti da incollare.
Nei giorni prima
Il visitatore scrive cosa cerca
In chat, senza campi obbligatori, Livia chiede chi è, cosa gestisce e cosa cerca. Raccoglie anche il consenso a passare i suoi dati agli espositori.
- L'organizzatore
- Niente. Il visitatore parla con Livia, non con l'ufficio dell'organizzatore.
- Livia
- Livia fa le domande, classifica quello che il visitatore cerca e registra il consenso con data e ora.
Mentre la fiera è aperta
All'ingresso
Chi non ha aperto la mail parte da qui
All'accoglienza c'è un pannello con il QR per chi la mail non l'ha letta, e in 30 secondi anche lui entra in padiglione con il suo piano di visita.
- L'organizzatore
- Indica dove appendere il pannello.
- Livia
- Livia fornisce il pannello con il QR, già pronto per la stampa.
Allo stand
Il visitatore appoggia il telefono sulla targhetta
Il visitatore appoggia il telefono sulla targhetta, o inquadra il QR sulla stessa targhetta. In meno di 4 secondi ha davanti la scheda dell'espositore.
- L'organizzatore
- Applicare le targhette agli stand durante l'allestimento. Arrivano già stampate e numerate, e il lavoro è quello dichiarato qui sopra.
- Livia
- I tag NFC sono passivi, quindi non hanno batteria e non chiedono corrente allo stand. Se durante la fiera ne sparisce una, la sostituisce Livia.
Nello stesso momento
Il contatto sul telefono dell'espositore
Sul telefono dell'espositore si apre un link personale dello stand, arrivato con la conferma dell'ordine. Niente app, niente login, niente hardware sullo stand. Dentro ci sono nome, azienda, ruolo e il problema descritto dal visitatore, con parole sue. Succede già nel Touchpoint Base, il primo livello che gli espositori comprano.
- L'organizzatore
- Niente. Il link è personale per ogni stand e arriva già pronto con la conferma dell'ordine.
- Livia
- Livia genera il link quando l'espositore ordina la targhetta, e lo tiene aggiornato tap dopo tap per tutta la fiera.
Dopo la chiusura
Dopo la fiera
Tutti i lead, in un file solo
L'espositore ha già visto ogni contatto comparire sul telefono durante la fiera. Dopo la chiusura, Livia li rimanda tutti insieme in un file CSV. È un'altra cosa rispetto alla lista dei badge passati sotto un lettore.
- L'organizzatore
- Niente.
- Livia
- Livia prepara il file CSV con tutti i lead della fiera, con il consenso raccolto in chat prima della fiera, e lo manda a ogni espositore.
72 ore dopo
La relazione di fine edizione
Livia mette una di fianco all'altra la domanda arrivata in fiera e l'offerta che c'era in padiglione. Lì dentro c'è anche la domanda che non ha trovato nessuno stand.
- L'organizzatore
- Deve solo leggerla. Le pagine sulla domanda rimasta scoperta sono scritte per finire dentro la campagna rinnovi.
- Livia
- Livia la manda entro 72 ore dalla chiusura.
Cosa non facciamo
Se una di queste righe è un problema per la fiera in questione, meglio scoprirlo adesso che dopo una chiamata.
- Non emettiamo badge e non tocchiamo la biglietteria
- Non installiamo lettori sugli stand e non richiediamo una presa di corrente
- Non sostituiamo il gestionale in uso e non ci colleghiamo all'anagrafica espositori
- Non vendiamo la posizione nel ranking
- Non forniamo un'app da far scaricare al pubblico
- Non promettiamo di aumentare gli ingressi
Una risposta entro un giorno lavorativo
Con la data della prossima edizione verifichiamo subito i tempi. Se mancano meno di quattro mesi lo diciamo, e conviene partire dall'edizione dopo.
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